Aloe
novembre 29th, 2011 Marco NicosiaOggi l’hotel Vila Rosa ha deciso di raccontarvi la storia affascinante di un rimedio naturale per gli antichi egizi: la pianta dell’immortalità.
Uno dei primi usi documentati dell’Aloe è riportato su una tavoletta d’argilla sumerica risalente al 2100 a.C. ma esistono anche disegni di questa pianta sulle mura di un antico tempio egizio già nel 4000 a.C.
L’Aloe è da sempre venerata per le sue proprietà guaritrici. Uno dei resoconti si trova nel Papiro egiziano, scritto intorno al 1550 a.C. e che documentava una serie di formule per l’uso di vari disturbi esterni ed interni. Gli antichi egizi veneravano l’Aloe e la chiamavano la pianta dell’immortalità. Questo spiegherebbe i racconti sul suo utilizzo nel processo di imbalsamazione e la sua importanza nei riti di sepoltura degli antichi faraonio nell’uso che ne facevano le regine egiziane come Nefertiti e Cleopatra. Entrambe bellissime si racconta che dovessero il loro fascino ai bagni quotidiani fatti nel puro succo di Aloe. La leggenda racconta che un’ancella di Cleopatra fossa solita aggiungere il succo della pianta di Aloe alle creme usate dalla regina per aumentare l’avvenenza e la morbidezza della pelle.
La Guaritrice silenziosa
I cavalieri templari bevevano un miscuglio ottenuto con vino di palma, polpa di Aloe e canapa. Questa bevanda veniva chiamata l’Elisir di Gerusalemme perchè possedeva proprietà miracolose che garantivano salute e longevità. Nel 600 a.C. l’Aloe era stata introdotta dai mercanti www.nicsrl.it.ebozavr.com arabi persino in India e in Persia. Dopo il 500 a. C. l’isola di Socotra (vicino al corno d’Africa) divenne famosa come zona di coltivazione dell’aloe Vera. La leggenda narra addirittura che Alessandro Magno conquistò l’isola solo per assicurarsi una fornitura continua di piante per guarire i soldati feriti nelle battaglie. Gli Indù credevano che l’Aloe Vera crescesse nel Giardino dell’Eden e la chiamavano la Guaritrice silenzionsa
QUATTRO SONO I VEGETALI INDISPENSABILI PER IL BENESSERE DELL’UOMO:
Grano, Uva, Oliva e Aloe…il primo nutre, il secondo solleva l’animo, il terzo porta armonia e il quarto cura.

